Le analisi del SIAN (Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione) della Asl sullo stato delle acque della rete idrica delle borgate marine, sono al centro dell’interrogazione consiliare di San Vero Milis e Marine.

Preceduta da un nostro accesso agli atti alla Asl, che in una risposta della dirigente Valentina Marras, dichiara la non conformità nei campioni dei prelievi effettuati da maggio ad agosto scorso, arriva ora l’interrogazione per sapere direttamente dall’Amministrazione come stanno esattamente e attualmente le cose e quale attività ha svolto ed intende svolgere sul servizio.

Ecco il testo completo dell‘interrogazione consiliare presentata al Sindaco dal consigliere comunale Andrea Atzori.
Oggetto: Interrogazione a risposta scritta e orale, sulle non conformità riscontrate nelle acque destinate al consumo umano nelle borgate marine e sulle misure adottate dal Comune
PREMESSO CHE
– a seguito di apposita richiesta di accesso agli atti del sottoscritto, l’ASL n. 5 di Oristano, con nota del 25 settembre 2026, protocollo PG/2026/0051514 – AA/2026/0002376, ha trasmesso allo scrivente documentazione relativa ai controlli effettuati sulle acque destinate al consumo umano nelle borgate marine del Comune di San Vero Milis;
– nella suddetta nota l’ASL riferisce che “i controlli più recenti hanno evidenziato alcune non conformità limitatamente ai parametri indicatori (cloruri, sodio e batteri coliformi), senza tuttavia riscontrare indicatori di contaminazione biologica fecale, quali Escherichia coli ed enterococchi;
– nella documentazione inviata l’ASL richiama precedenti note:
*protocollo n. 43036 del 7 agosto 2026, relativa ai campioni prelevati il 18 maggio 2026, nei quali sarebbero stati rilevati batteri coliformi con valore pari a 4 (limite massimo nelle acque destinate al consumo umano 0 UFC e cloruri pari a 342 mg/l ( limite massimo nelle acque destinate al consumo umano a 250 mg/L).;
*protocollo n.45264 del 25 agosto relativa ai campioni prelevati il 24 agosto con la presenza di batteri coliformi (valori 6 e 14) e rapporto di prova ARPAS n. 26010115, Nota 45264 del 25 agosto 2026, relativo al punto di campionamento di Putzu Idu, che ha rilevato:
– batteri coliformi: 6 MPN/100 ml, rispetto al valore previsto pari a 0;
– sodio: 205 ± 21 mg/l, rispetto al valore parametrico di 200 mg/l;
– cloruri: 376 mg/l, rispetto al valore parametrico di 250 mg/l;
– Escherichia coli: 0;
– enterococchi intestinali: 0;
*il relativo rapporto analitico completo del campionamento del 18 maggio 2026 non risulta compreso nella documentazione trasmessa al consigliere;
*il rapporto di prova ARPAS n. 26010118, relativo a un punto di campionamento di Sa Rocca Tunda, ha rilevato batteri coliformi pari a 14 MPN/100 ml, rispetto al valore limite massimo pari a 0, mentre Escherichia coli ed enterococchi intestinali sono risultati assenti;
– i rapporti ARPAS qualificano espressamente come non conformi i parametri contrassegnati come fuori limite;

RILEVATO CHE
– la Asl nella nota di accompagnamento pur scrivendo di “controlli più recenti “ in realtà le non conformità dei valori si riferiscono anche a campionamenti risalenti al 18 maggio scorso (inviato al comune il 7 agosto);- secondo quanto riportato dall’ASL, l’Area tecnica comunale avrebbe interloquito con lo stesso ente e ricondotto la presenza occasionale di batteri coliformi ai frequenti interventi di riparazione e sostituzione di tratti della rete idrica delle borgate marine, maggiormente sollecitata durante il periodo estivo;- sempre secondo la nota ASL, il Comune avrebbe disposto, a titolo precauzionale e in concomitanza con i lavori, un incremento del dosaggio del cloro;
– la riscontrata ripetuta presenza di batteri coliformi (da maggio ad agosto) in campionamenti effettuati in momenti diversi, unitamente al superamento dei valori relativi ai cloruri e al sodio, richiede una puntuale ricostruzione delle cause, degli interventi realizzati e dei successivi controlli;
– l’assenza di Escherichia coli ed enterococchi intestinali costituisce un elemento importante che deve essere correttamente comunicato, ma non elimina la necessità di accertare e risolvere le non conformità formalmente rilevate;

CONSIDERATO CHE
– il D.Lgs. 23 febbraio 2023, n. 18 e successive modificazioni disciplina la qualità delle acque destinate al consumo umano, i controlli, la valutazione del rischio e l’adozione degli eventuali provvedimenti correttivi;
– il Comune è tenuto a garantire la sicurezza, la continuità e la corretta gestione del servizio idrico nelle borgate marine, nonché un’informazione tempestiva, chiara e completa alla popolazione in presenza di eventuali rischi o limitazioni d’uso; comunale;
-l’ultima comunicazione pubblica sui siti ufficiali del Comune sulla potabilità delle acque nelle Borgate Marine risale al 28 maggio 2025.
INTERROGA IL SINDACO E L’ASSESSORE COMPETENTE
per conoscere:
1. in quali date il Comune abbia ricevuto le comunicazioni dell’ASL relative ai campionamenti del 18 maggio e del 24 agosto 2026 e quali uffici o amministratori ne siano stati direttamente e formalmente informati;
2. quali interventi siano stati concretamente adottati dopo ciascuna segnalazione, indicando date, punti della rete interessati, ordini di servizio, operatori incaricati e relativi costi;
3. quali siano stati i lavori di riparazione o sostituzione delle condotte ai quali l’Area tecnica comunale avrebbe ricondotto la presenza dei batteri coliformi e se, dopo tali lavori, siano state effettuate le previste operazioni di lavaggio, disinfezione e controllo della rete;
4. con quale atto o disposizione sia stato deciso l’incremento del dosaggio del cloro, per quanto tempo sia stato applicato e quali controlli siano stati effettuati sul cloro residuo presente nell’acqua distribuita;
5. se, successivamente al 24 agosto 2026, siano stati effettuati nuovi campionamenti e quali ne siano
stati gli esiti, chiedendo la trasmissione dei relativi rapporti analitici;
6. se l’ASL abbia espresso un formale giudizio sull’idoneità dell’acqua al consumo umano e se abbia proposto prescrizioni, provvedimenti correttivi, limitazioni d’uso o ulteriori controlli;
7. se conosca per quale ragione non risulti allegato alla documentazione trasmessa al consigliere dalla Asl, il rapporto analitico completo relativo al campionamento del 18 maggio 2026 e se il Comune ne sia in possesso;
8. quali valutazioni tecniche siano state effettuate sulle cause dei valori elevati di cloruri e sodio, anche con riferimento alle fonti di approvvigionamento, allo stato dei pozzi, all’eventuale fenomeno di salinizzazione e alle condizioni della rete;
9. se sia stata valutata la necessità di informare tempestivamente residenti, operatori economici e frequentatori delle borgate marine delle non conformità rilevate e, in caso negativo, sulla base di quale valutazione tecnica o sanitaria si sia ritenuto di non procedere;
10.se sia stata valutata dal Comune-considerato il prolungato riscontro di valori fuori norma- la possibilità di emettere un’ordinanza sindacale di limitazione, anche parziale dell’uso dell’acqua (es. divieto precauzionale di utilizzo a fini alimentari o obbligo di bollitura, igiene orale o altro) e/o d’informare i cittadini/turisti tramite avvisi pubblici, albo pretorio e canali istituzionali;
11. se esista un programma periodico di controllo interno della qualità dell’acqua, distinto dai controlli esterni dell’ASL, con indicazione dei punti di prelievo, della frequenza delle verifiche e del soggetto incaricato;
12. se l’Amministrazione intenda pubblicare periodicamente e continuativamente (non saltuariamente), in forma comprensibile, in ossequio alla trasparenza degli atti, nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali, i risultati dei controlli sull’acqua distribuita nelle borgate marine.
Si chiede che alla presente interrogazione venga fornita risposta scritta entro i termini previsti dall’articolo 43, comma 3, del D.Lgs. n. 267/2000, nonché risposta orale nella prima seduta utile del Consiglio comunale.
Si richiede inoltre la trasmissione in formato digitale della documentazione richiamata nella risposta, compresi i rapporti analitici, le comunicazioni intercorse con l’ASL, gli ordini di servizio e i risultati degli eventuali controlli successivi.
Su Pallosu/San Vero Milis, 28 settembre 2026
Il consigliere comunale
Andrea Atzori
Capogruppo San Vero Milis e Marine

Andrea Atzori: Consigliere Comunale San Vero Milis e Marine