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Solo un rinnovato Consiglio Regionale potrà fermare la razzia dei ricci di mare

Condivido ogni campagna social che vada in direzione della salvaguardia del mare, del pescato e dei ricci, ma ovviamente ciò non basta e non può bastare.
Fintanto che la Regione si farà dettare le norme per il prelievo al solo scopo di avere poi un consenso elettorale, la situazione non cambierà.Il boicottaggio dei consumatori può essere utile, etica e responsabilità dei singoli costituiscono esempio positivo.

La scelta dei singoli va benissimo, ma se non accompagnata da un profondo rinnovamento del Consiglio Regionale è destinata a rimanere simbolica.
Bisogna cambiare radicalmente l’approccio politico istituzionale.
La Regione Sardegna, Assessorato Agricoltura-Pesca, Consiglio Regionale, sono pienamente competenti e decidono loro norme di prelievo e o moratorie, divieti, quantità, territorialità delle licenze, aree ammesse alla pesca, ambiti territoriali legati al ecc Qui occorre incidere. 


Avete mai sentito non dico una giunta, ma anche un solo consigliere regionale porsi il problema ?
No, se non ovviamente per scopi elettorali dalla parte demagogica di pochi ricciai di collegio (la maggior parte dei pescatori è invece ben consapevole della necessità di rivedere le norme per poter continuare a prelevare).
Bisogna passare ad una nuova, seria e scientifica politica regionale di pesca sostenibile.E se non si fa così nulla cambierà e il deserto si avvicina.


Il tema della nostra economia, della sostenibilità in terra come in mare e dunque anche della pesca dei ricci non può e non deve essere relegato ai soli comportamenti individuali, ai social network, ai convegni o al bar.
L’anno scorso una mia petizione “Salvaricci” lanciata su change org insiema alla Pagina Facebook Su Pallosu, sito storico della pesca dei ricci- ha sfondato le diecimila firme.

Questo è un tema vero economico-sociale e deve essere al centro della campagna elettorale per le prossime regionali.
(Nelle foto le due pagine  dell’Unione Sarda dedicate al tema pubblicate il 18 novembre 2018).

 

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