giovedì , 1 Dicembre 2022

S’ANEA SCOADA: I SOCIAL SVELANO IL GIALLO DEL FARAGLIONE

Enorme, maestoso, spettacolare, imponente.Il faraglione di S’Anea Scoada da almeno un decennio è una delle rocce più fotografate dell’oristanese.

Uno dei simboli della marina di San Vero Milis e non solo. Siti internet di tutto il mondo, grazie a bravi fotografi locali, ne divulgano splendidi scatti in tutte le stagioni e momenti della giornata, dall’alba al tramonto, con o senza spiaggiamenti di poseidonia. Ma fino ad oggi mancava un tassello nel racconto di questo vero e proprio monumento naturale.

IL GIALLO

Quando e come si è formato il faraglione di S’Anea Scoada?

Nessuno pubblicamente- per quel che ci risulta- ha mai fornito una spiegazione e tanto meno ha mostrato con foto come fosse nel passato. Ed ecco oggi la risposta.

Prima foto di Roberto Ghiani

Quello che oggi è oramai il mitico faraglione era precedentemente un arco gigantesco, ampio, lungo, sicuramente sino al 1989.Un vero e proprio spettacolo naturale, che ricorda l’arco di S’Archittu e di dimensioni maggiori dell’arco ancora oggi presente a S’Anea, verso Putzu Idu, denominato S’Architteddu.

In quell’anno infatti Roberto Ghiani, appassionato di moto e amante di cani, fece delle foto e oggi le ha mandate alla pagina facebook da me diretta, dedicata alla spiaggia da sogno di S’Anea Scoada, di seguito il link, https://www.facebook.com/profile.php?id=100079765317875.

Due scatti preziosissimi, inediti. Foto di 33 anni fa dunque ci aiutano a capire come e quando si è formato lo splendido faraglione che vediamo oggi.

Seconda foto di Roberto Ghiani

Da questo arco, prima ancora pezzo inglobato al litorale, è progressivamente nato il faraglione che oggi si trova interamente in acqua, dieci metri oltre la linea di costa. Splendido e significativo scatto.
Una storia che ancora nessuno aveva mostrato e raccontato.

Ma Roberto Ghiani non è unico che ha partecipato alla caccia fotografica di foto rare, praticamente uniche.
Ricordiamo infatti che non siamo riusciti a trovare immagini riferimenti all’arco, né su pubblicazioni, libri e quotidiani dell’epoca.

Ecco le bellissime foto di famiglia realizzate nel 1988, inviate a noi da Francesca Carta che ci ha autorizzato anche a pubblicare le persone presenti negli scatti. L’Arco che non c’è più, come vedete è ripreso da entrambi i lati.

Prima Foto di Francesca Carta

Seconda Foto di Francesca Carta

LA RICERCA

Ma come siamo arrivati a capire che proprio le foto tra il 1977 e il 1998 sarebbero state utili a ricostruire il mistero del faraglione che nessuno aveva ancora spiegato ufficialmente?

Semplice, abbiamo fatto la nostra ricerca. Il primo aiutino lo fornisce un’altra pagina facebook: San Vero Milis e frazioni che offre le fotografie di tutta la costa sanverese effettuate nel lontano 1976.

Foto da pagina Facebook San Vero Milis e Frazioni

Siamo poi andati sul geoportale http://www.sardegnageoportale.it/webgis2/sardegnafotoaeree/ della regione, che raccoglie tutte le foto aeree della nostra amata Sardegna per S’Anea Scoada: purtroppo propio tra il 1977 e il 1997 è scoperto. Non ha foto. C’è un vuoto e dunque ecco perchè possiamo dire con certezza che il roccione si è staccato dalla costa in quel lasso di tempo.

Nelle foto che qui vedete, c’è il passaggio dalla terraferma, ove il faraglione non esisteva ed era unito alla costa, sino al momento in cui compare “improvvisamente” il faraglione.

Da qui nei giorni scorsi gli appelli a tutti gli iscritti alla pagina facebook su S’Anea, affinchè inviassero le loro foto del passato.

Una ricerca che non si ferma. Scatti ancora importanti potrebbero arrivare per ricostruire con la massima precisione temporale la formazione del faraglione e della costa in erosione.

Foto 2013 di Ornella Locatelli

1992, LA DATA DEL CROLLO ?

Grazie sempre ad una delle nostre preziose fonti, Francesca Carta, abbiamo anche una data possibile del crollo dell’arco. Secondo i parenti di Francesca infatti, il crollo sarebbe da far risalire esattamente a 30 anni fa, ovvero al 1992.Interessante sarebbe ancora sapere se i giornali e i tg di allora dedicarono spazio al fatto oppure se l’evento passò in sordina.

ANEDDOTI

E immancabili, assieme alle foto storiche cominciano a riemergere sulla rete anche i ricordi e gli aneddoti personali.

Insomma i social possono contribuire ancora una volta a far conoscere il nostro passato, non sempre conosciuto al grande pubblico, specie i più giovani e a comprendere presente e futuro.

La mia camminata al Faraglione l’1 novembre 2022

GALLERIA FOTOGRAFICA

Foto Giancarlo Flore 2016
Foto Carla Cocci 2009

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