Ente Gestore Zona Speciale di Conservazione: rimoduliamo la composizione

E’ al punto 8 all’ordine del giorno del Consiglio Comunale di San Vero Milis, di domani, giovedì 8 ottobre.

Il gruppo consiliare “San Vero Milis e Marine“, guidato dal capogruppo Andrea Atzori, ha depositato una mozione per chiedere il riesame e la rettifica della deliberazione della Giunta comunale n. 81 del 27 agosto 2026.

Al centro dell’atto -all’ordine del giorno (e in votazione) nel consiglio comunale di giovedì sera c’è la gestione della ZSC (Zona Speciale di Conservazione) area protetta “Stagno di Putzu Idu (Salina Manna e Pauli Marigosa)” e la richiesta di un netto cambio di rotta nella composizione della struttura di gestione.
La mozione fa seguito al finanziamento di 130.000,00 euro ottenuto dal Comune attraverso un bando della Regione Autonoma della Sardegna. L’opposizione, pur non contestando il traguardo economico, segnala forti criticità organizzative e formali che rischiano di compromettere l’efficienza degli uffici comunali ordinari e la qualità scientifica degli interventi.

Screen dalla Delibera n.81 della Giunta del 27 agosto
La proposta: un riequilibrio tra personale interno ed esperti esterni
Il fulcro politico e organizzativo della mozione risiede nella richiesta di rimodulare la struttura del soggetto gestore, passando dall’attuale formula sbilanciata a un assetto paritario e più funzionale:

  • L’assetto attuale della Giunta: Prevede ben 3 dipendenti interni dell’Area Tecnica (incluso il coordinatore) e un solo professionista esterno.
  • La proposta di riequilibrio della mozione di “San Vero Milis e Marine”: Prevede di passare a 2 dipendenti interni e 2 professionisti esterni.
    Questo nuovo schema a “due più due” punta a raggiungere un duplice obiettivo strategico:
  1. Tutelare il Comune: Alleggerire l’Area Tecnica dal contemporaneo coinvolgimento di tre unità sullo stesso programma pluriennale, salvaguardando così la continuità e la regolarità dei servizi ordinari al cittadino.
  2. Innalzare le competenze professionali: Garantire un presidio scientifico-naturalistico e un supporto specialistico alle delicate procedure VIncA (Valutazione di incidenza ambientale) attraverso figure esterne dedicate e altamente qualificate, riducendo le sovrapposizioni di responsabilità in capo all’ente.
    Le altre criticità rilevate nel Piano operativo
  • Errori materiali e incongruenze: Nel testo approvato dalla Giunta sono presenti numerosi refusi oggettivi, tra cui l’indicazione di codici territoriali errati (es. ITB022214 invece di ITB030038), date sballate nei verbali e formule errate come “Natura 20000”.
  • Mancanza di trasparenza economica: Viene richiesta una formulazione più analitica del quadro economico per distinguere chiaramente i compensi professionali esterni dagli incentivi per le funzioni tecniche interne.
  • Nodi sulle funzioni VIncA: Dai portali regionali non risulta ancora il formale conferimento della delega VIncA al Comune; l’opposizione ricorda inoltre che la competenza deve restare in capo alla Regione nei casi in cui il Comune sia il soggetto proponente dei progetti.
    Le richieste al Sindaco e alla Giunta
    L’impegno richiesto all’esecutivo si articola in alcuni punti fondamentali:
  1. Rettifica urgente della delibera per correggere gli errori materiali e specificare le voci di spesa.
  2. Interlocuzione scritta con la Regione per verificare la conformità della nuova struttura proposta rispetto ai requisiti del bando, congelando nel mentre affidamenti definitivi non ancora validati.
  3. Nuovo assetto organizzativo: Sottoporre alla Regione, come indirizzo preferenziale, la configurazione paritaria a quattro funzioni distinte (2 interne e 2 esterne), senza alcun costo aggiuntivo per il bilancio comunale.
    «Con questa proposta di riequilibrio – spiega il capogruppo di San Vero Milis e Marine Andrea Atzori – vogliamo da un lato tutelare il Comune da pericolosi sovraccarichi di lavoro negli uffici tecnici e, dall’altro, immettere nel progetto le massime competenze professionali necessarie a gestire un sito ambientale così delicato. È un’operazione di buon senso per garantire trasparenza, efficacia ed efficienza».

Puoi scaricare il testo di questa Mozione Integrale in formato .pdf qui sotto

Check Also

Scandalo Sa Mesa Longa: squarciamo il silenzio

Lo abbiamo portato al centro della nostra lunga campagna elettorale e l’amministrazione uscente ci ha …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *