Il Consiglio Comunale di San Vero Milis ha approvato il 6 agosto le Linee Programmatiche di Mandato dell’Amministrazione comunale guidata da Giuseppe Vacca.

San Vero Milis e Marine ha votato contro, preannunciando di essere pronta senza pregiudizi, ad appoggiare nei prossimi 5 anni, ogni eventuale singolo atto amministrativo/provvedimento che vada in direzione del bene comune . “Il bilancio del Comune di San Vero Milis beneficia in modo schiacciante delle tasse sulle case nelle borgate marine -ha sostenuto Atzori nel suo intervento- per questo occorre reinvestire nelle Marine. Le marine non sono solo una risorsa turistica, ma costituiscono il vero e proprio motore economico-finanziario del Comune, le cui tasse (IMU e anche la TARI, la tassa sui rifiuti, calcolata spesso sulle superfici) finanziano gran parte dei servizi pubblici dell’intero territorio comunale.”
Pubblichiamo di seguito integralmente l’ Intervento in aula del Consigliere Comunale Andrea Atzori .

TESTO INTEGRALE INTERVENTO IN AULA
Signor Sindaco, Assessori, colleghi Consiglieri,
San Vero Milis e Marine ha esaminato con attenzione le Linee Programmatiche di Mandato 2026–2031 (presentate da Sindaco Giuseppe Vacca ndr).
Il primo giudizio non può che riguardare la debolezza strutturale dell’impianto documentale. Questo atto dovrebbe rappresentare il faro metodologico del prossimo quinquennio: una visione strategica e una prospettiva di lungo respiro per la comunità. Al contrario, ci troviamo davanti a un testo che scivola continuamente nell’eccessiva genericità, ricco di dichiarazioni di principio e buone intenzioni (“lavoreremo con concretezza”, “restituiremo bellezza”), ma totalmente carente di scadenze temporali, cronoprogrammi e indicatori di risultato verificabili.
Manca, soprattutto, qualsiasi accenno alla copertura finanziaria e alla capacità di intercettare fondi sovracomunali per dare “gambe” a queste promesse. Più che un piano amministrativo, assomiglia a un’estensione della campagna elettorale.

2. Il nodo cruciale: Borgate Marine e orgoglio Sanverese
Il documento richiama con enfasi il concetto di “Attriviu” e “Pride”, l’orgoglio sanverese.

LE MARINE SONO SAN VERO
Tuttavia, questo richiamo rischia di apparire vuoto e puramente retorico se non si affronta la realtà con coraggio: le marine sono San Vero.
Occorre voltare radicalmente pagina rispetto a un atteggiamento storico-politico-amministrativo, che ha visto finora considerare Mandriola, Putzu Idu, Sa Rocca Tunda , S’Anea Scoada, Su Pozzosu, come territori separati, e chi ci abita, ci lavora o vi risiede come cittadini di serie B.
Non possono esistere sanveresi di serie A me in bidda e sanveresi di serie B sulla costa.
Il territorio e i suoi abitanti devono essere considerati a pieno titolo parte della nostra comunità, senza alcuna discriminazione.

PARI DIGNITA’
Se non si parte da questa parità dignità, l’idea di un’unica “anima” tra Paese e marine resta solo uno slogan sulla carta.
Ma su questo tema voglio essere ancora più preciso.
Il patrimonio immobiliare di San Vero Milis
MARINE
Nelle borgate marine Si contano circa 4.500 appartamenti / case. Questa imponente offerta edilizia (costituita quasi interamente da seconde case utilizzate nella stagione estiva) è in grado di generare un flusso potenziale stimato in circa 18.000 posti letto.
PAESE
All’interno del paese (centro edificato): Le abitazioni del centro urbano sono circa 1.100 – 1.200. Si tratta del nucleo storico e residenziale stabile del comune, dove si concentra la maggior parte della popolazione residente durante tutto l’anno (che conta complessivamente circa 2.500 abitanti).
Questa differenza si riflette anche nei valori immobiliari ufficiali dell’Agenzia delle Entrate . Le case nelle borgate a mare hanno quotazioni medie al metro quadro che sono stimate quasi il doppio rispetto alle abitazioni storiche o residenziali all’interno del paese.
Il comune ha maggiori introiti dalle tasse sulle case nella marina, che su quelle nel paese
Questa non è un’opinione ma un dato reale supportato direttamente dai dati sulla ben conosciuta l’IMU, l’Imposta Municipale Unica.
Il bilancio del Comune di San Vero Milis beneficia in modo schiacciante delle tasse sulle case nelle borgate marine per due motivi principali:
L’esenzione sulla prima casa: Per legge, le abitazioni principali (dove si ha la residenza anagrafica e la dimora abituale) sono esenti dall’IMU, a meno che non siano immobili di lusso (ville o castelli).
Di conseguenza, la maggior parte delle 1.100-1.200 case all’interno del paese, essendo abitate dai residenti storici, non versa l’IMU al Comune.
La tassazione piena sulle seconde case: Le seconde case, invece, pagano l’aliquota IMU massima o quasi (spesso fissata dai comuni intorno al 1,06% o 1,1% della rendita catastale rivalutata).
Avendo circa 4.500 case sul litorale che sono quasi interamente “seconde case” di non residenti o di residenti che le usano solo d’estate, il Comune incassa una cifra enormemente superiore dalla costa.
A questo si aggiunge un altro fattore: le rendite catastali (su cui si calcola la tassa) e i valori di mercato sulla costa sono mediamente più alti rispetto al centro storico, il che gonfia ulteriormente l’importo della singola imposta.
In sintesi, la marina di San Vero Milis non è solo una risorsa turistica, ma è il vero e proprio motore economico-finanziario del Comune, le cui tasse (IMU e anche la TARI, la tassa sui rifiuti, calcolata spesso sulle superfici) finanziano gran parte dei servizi pubblici dell’intero territorio comunale.
Le Marine stanno salvando il Paese e per questo occorre RE investire nelle Marine,
se non si vuole far morire il paese.
3. I tre temi connessi: Critiche e proposte dell’Opposizione
Turismo e Sviluppo Economico: Il piano parla di valorizzazione turistica e opere per il diportismo e la pesca.
Tuttavia, queste linee appaiono completamente avulse da una realtà che vede gli operatori economici locali soffrire o addirittura chiudere e scappare per la mancanza di servizi di base, una burocrazia asfissiante e l’assenza di una cabina di regia per la destagionalizzazione.
Manca una visione integrata: il turismo va pianificato e programmato, non si fa solo evocando i “sapori e saperi”, ma creando infrastrutture ricettive, difendendo e aiutando tutti gli operatori del settore, servizi ai bagnanti efficienti sin dalla primavera e una programmazione degli eventi coordinata con il tessuto imprenditoriale, che oggi si sente isolato.
Borgate Marine e Viabilità:
Si menzionano collegamenti, mobilità lenta e la messa in sicurezza della S.P. 10. Ma come si concilia questo con lo stato di abbandono in cui versano le strade interne delle borgate? O la Rete elettrica, per non parlare di quella idrica ?
PIANO STRAORDINARIO DI MANUTENZIONE URBANA
Non basta annunciare interlocuzioni per la provinciale; serve un piano straordinario di manutenzione urbana che restituisca decoro e sicurezza a chi vive la costa tutto l’anno, non solo ai turisti ad agosto.
Altrimenti, l’accessibilità sbandierata nel testo rimane un miraggio.
IL CASO SU PALLOSU
Una realtà triste che l’ho qui obbligo di ricordare, è quella dove vivo.
Tra le 5 borgate Marine, la più piccola, formata da 45 abitazioni, ancora oggi non è collegata all’impianto fognario.
Gestione dei Rifiuti e Igiene Urbana:
Il documento promette l’ottimizzazione della raccolta differenziata e il potenziamento estivo. La realtà delle nostre marine, specie nei mesi di picco, è purtroppo segnata da criticità costanti nella gestione dei conferimenti e nell’igiene del territorio. L’integrazione di isole ecologiche deve essere immediata e non futuribile.
Chiediamo impegni precisi: tariffe puntuali eque, controlli rigorosi contro gli abbandoni e un servizio di pulizia delle spiagge e delle pinete che non parta in ritardo, ma che sia strutturato e dignitoso.
4. Le lacune storiche: Personale e Urbanistica
Voglio rimarcare due vuoti decisionali pericolosi:
Carenza di personale: Si accenna a “supporti esterni” per la macchina amministrativa. Questo testimonia la consapevolezza che gli uffici comunali sono in affanno, ma non si propone alcuna strategia per il potenziamento organico della struttura tecnica e amministrativa, senza la quale nessun progetto potrà mai essere realizzato.
Pianificazione urbanistica fumosa: L’adeguamento del PUC viene citato come un adempimento dovuto, ma come opposizione chiediamo di sapere quale idea (se c’è) di sviluppo del territorio si voglia perseguire.
Il rischio di strumenti innovativi ma privi di indirizzo politico chiaro è quello di bloccare ulteriormente l’edilizia e lo sviluppo sostenibile.
CONCLUSIONI
Non faremo sconti sulla dignità delle nostre borgate marine e sulla concretezza degli atti finanziari.
Se queste linee programmatiche vogliono essere qualcosa di diverso da un Libro dei Sogni, il Sindaco e la Giunta dovranno declinare subito numeri, risorse e scadenze in quest’aula.
Ci auguriamo comunque che questo mandato possa rappresentare un’occasione di crescita e di sviluppo per tutto il territorio comunale, attraverso un’azione amministrativa efficace, trasparente e attenta ai bisogni dei cittadini.
Da parte nostra non vi sarà mai un’opposizione preconcetta. Valuteremo ogni proposta, atto o provvedimento esclusivamente sulla base della sua utilità per la comunità.
Saremo pronti a sostenere tutte quelle iniziative che contribuiranno concretamente a migliorare la qualità della vita dei cittadini e a valorizzare il territorio, con particolare attenzione ai servizi essenziali e alle esigenze del Paese e delle Marine, che da tempo attendono risposte e interventi concreti.
OPPOSIZIONE SERIA E COSTRUTTIVA
La nostra azione politica sarà improntata a una opposizione seria, trasparente e costruttiva, nel pieno rispetto del mandato ricevuto dagli elettori e del risultato elettorale che ha visto l’oggettivo “trionfo” numerico della lista di “Progetto San Vero”.
Rappresentiamo una realtà politica nuova nel panorama amministrativo locale e intendiamo svolgere il nostro ruolo con responsabilità, equilibrio e spirito di collaborazione istituzionale.
Saremo attenti nell’esercizio delle funzioni di indirizzo e controllo attribuite al Consiglio Comunale, ma allo stesso tempo disponibili a contribuire con proposte, idee e progetti che possano risultare utili all’interesse generale della comunità.
Consegno al Segretario il testo scritto di questo intervento affinché sia allegato agli atti della seduta.
GRAZIE.
Andrea Atzori-San Vero Milis e Marine
Andrea Atzori: Consigliere Comunale San Vero Milis e Marine