L’autogol dell’ex Assessore (e altre castronerie)

E’ Stato Assessore Comunale all’Urbanistica nella Giunta Murru, oggi è un dichiarato hater della nostra lista San Vero Milis e Marine (odiatore sulla rete).

Tra tante corbellerie, trascinato forse da una foga non spiegabile, neppure fossimo ancora in campagna elettorale, in conclusione della sua dichiarazione, arriva ad esprimersi con un’ analogia poco rispettosa, anche per coloro che afferma di sostenere.

Questo il suo pubblico commento su facebook.

Dalla Pagina Facebook Sei di San Vero se…

LA REPLICA

AGENDE E TEMPI

1)Non dettiamo agende e tempi a nessuno, ma esercitiamo un diritto.

Ogni consigliere comunale ha diritto di presentare interrogazioni in base dall’art. 43, comma 3 del Testo Unico degli Enti Locali (d.lgs. n. 267/2000). Tale norma riconosce ai consiglieri la facoltà di presentare interrogazioni e ogni altra istanza di sindacato ispettivo.

PROGRAMMA

2) Se lo “spessore (del programma di maggioranza) era tutt’altro” perché agitarsi in maniera sguaiata ?

VOTI E MINORANZA IN CONSIGLIO

3)La Minoranza per essere tale, ovvero rappresentata in consiglio, per definizione ha i voti richiesti dalle norme elettorali, se no non potrebbe neppure essere rappresentata in consiglio comunale .

CAPOGRUPPO NON HA BISOGNO DI “GARANZIE”

4)Il “posto di capogruppo” non necessita di “garanzia” alcuna

Lo stabiliscono le norme vigenti, non lo “garantiscono” in alcun modo le altre liste/gruppi consiliari e men che meno un supporter di altra lista. Pensare che le decisioni di un gruppo possano essere effettuate o garantite da un gruppo avversario è semplicemente una baggianata. Inoltre, quando un unico eletto in Consiglio rappresenta un intero gruppo da solo-come nel nostro caso- la scelta di capogruppo è automatica.

La nomina di un capogruppo-la regola vale per tutti- può esclusivamente essere ratificata come atto dovuto.

E’ insindacabile da terzi e non ha bisogno del consenso/voto di altri gruppi.

Scrivere “io non lo avrei garantito” è una sciocchezza, da ogni punto di vista, priva di alcun fondamento.

VISIBILITA’

5)Non abbiamo bisogno di alcuna visibilità: siamo ben visibili e presenti su tutto il territorio comunale. Rappresentiamo il 7% dell’elettorato dell’intero comune, il 17% dell’elettorato nelle Marine e siamo da tempo la prima forza politica locale nei social. Al contrario, questo appare essere un commento di chi cerca oggi lui una visibilità, per un passato forse non del tutto indimenticabile.

“SPARARE “INTERROGAZIONI

6)Le interrogazioni non si “sparano”, ma si presentano o depositano. Verbo improprio.

PIATTOLE E ZEBEDEI

7)Analogia Piattole e zebedei/ Interrogazioni Consiliari.

Le piattole (pidocchi del pube)-come è noto- sono piccoli parassiti che infestano i peli pubici. Poiché vivono e si aggrappano all’area genitale, causano un intenso prurito proprio nella zona comunemente definita con l’eufemismo popolarezebedei” (i testicoli).

Assumendo per valida questa sua analogia esplicita, le nostre interrogazioni consiliari, indirizzate alla giunta in carica, per l’ex assessore sarebbero “i pidocchi” (e fin qui nulla di strano: chi è incapace di confrontarsi e di argomentare di regola insulta “l’avversario”).

Utilizzando però questo alquanto ardito paragone, scivola in un evidente (e squallido) autogol, considerando coloro a cui noi (“piattole”) indirizziamo legittimi atti ispettivi: “zebedei/testicoli“.

Con questo inconsistente e volgare commento pubblico, del tutto irrilevante per quel che ci riguarda, l’autore squalifica se stesso e produce, con effetto boomerang, risultati poco edificanti per intera parte politica che afferma di voler rappresentare.

Poiché non si tratta di un odiatore qualsiasi, ma avendo ricoperto in passato un rilevante incarico amministrativo e poiché noi abbiamo avuto e abbiamo il massimo rispetto per chi ricopre incarichi pubblici, in primis per il Sindaco in carica, verso il quale nutriamo stima e rispetto, pur nella legittima diversità di opinioni e programmi, sarebbe auspicabile ci fosse una netta dissociazione pubblica di questa maggioranza da questa inqualificabile dichiarazione. Nel suo stesso interesse, al fine di riportare toni e argomentazioni pubbliche nell’ambito di un civile e democratico confronto.

Check Also

“Con 1 milione in mano per rilevare Hotel, andavano in Comune e sparivano”

Le fatiscenti rovine dell’ Hotel Su Pallosu sono responsabilità solo del privato o anche della …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *