SA MESA LONGA, INCOMPIUTA DI 44 ANNI ACCENDE LA CAMPAGNA ELETTORALE

E’ lo scandalo di Sa Mesa Longa, ad accendere la campagna elettorale del comune di San Vero Milis, al voto il prossimo 7/8 giugno per il rinnovo dell’amministrazione comunale.

Quotidiano L’Unione Sarda del 10 aprile 2026

Due mesi fa un primo video della Lista Civica San Vero Milis e Marine ha acceso il dibattito

Era il 3 Febbraio a realizzarlo lo sfidante al Sindaco in carica, il candidato Sindaco Andrea Atzori giornalista.

La risposta via delibera dell’amministrazione comunale in carica il 30 marzo con “Indirizzi per l’affidamento in concessione della riqualificazione del campeggio comunale Sa Mesa Longa”.

E qui sotto potete scaricare integralmente la delibera della Giunta Comunale di San Vero Milis del 30 marzo.

TUTTA LA STORIA DI UNO SCANDALO “DIMENTICATO”: SA MESA LONGA

In campagna elettorale tutti i candidati sono bravi, bravissimi ad offrire spuntini e aperitivi, noi preferiamo rinfrescare la memoria a chi fa finta di dimenticare. Il mio contributo su SKY TG24 nel 2011.

Nelle intenzioni, doveva essere uno dei punti di forza dello sviluppo turistico della marina Sanverese, oggi rappresenta l’ennesimo spreco realizzato dalla nostra classe politica (che tanto vaneggia sulla risorsa turismo).Attenzione, parliamo di un’area comunale.Qui sono state realizzate diverse costruzioni, con tanto di impianti di scarico predisposti, tombini, docce ecc.-realizzate interamente con soldi pubblici- che avrebbero dovuto ospitare la struttura di un campeggio- oggi sono solo casupole fatiscenti, completamente abbandonate e lasciate al degrado più completo. Al loro interno rifiuti: reti, materassi marci, blocchi divelti e sporcizia ovunque.

A quasi 50 anni di distanza dall’inizio dei lavori, il campeggio comunale di Sa Mesa Longa è soltanto l’ennesima incompiuta; il classico esempio di come una valida iniziativa possa trasformarsi in uno spreco di risorse pubbliche.

La progettazione e la realizzazione delle strutture hanno avuto inizio nel lontano 1982.

Per alcuni anni l’area del campeggio ha ospitato la colonia estiva dei “Centri Rousseau”, accogliendo durante i mesi estivi numerosi gruppi di ragazzi provenienti principalmente dalla Lombardia. Ripercorriamo brevemente le vicende. Il primo stop ai lavori si ebbe immediatamente dopo l’affidamento all’impresa, già nel 1984, a causa dell’insorgere di una controversia tra il progettista, il direttore lavori e la ditta appaltatrice; la vertenza si chiuse con l’annullamento del contratto e la condanna del Comune al pagamento di una cifra consistente (634 milioni di lire). In seguito, un’inchiesta della magistratura contabile coinvolse quindici ex amministratori e continuò fino al duemila, chiudendosi con la loro assoluzione (il comportamento degli amministratori è stato ritenuto “non viziato da colpa grave”).

Nel 1999 l’Amministrazione Comunale ha nuovamente tentato di far ripartire il progetto, inserendolo nel “Piano d’Area del Sinis” e raggiungendo l’accordo con una società privata per il completamento e la gestione del campeggio; il progetto prevedeva la realizzazione di una trentina di bungalow, un ristorante e servizi vari, per una cifra complessiva di circa cinque miliardi di lire; apertura prevista per il 2001.

I lavori vennero regolarmente avviati e, oltre alla recinzione dell’intera area- oggi completamente divelta- (cinque ettari), furono realizzate alcune strutture; i lavori, tuttavia, vennero successivamente sospesi e non ripresero mai più.

#sanveromilis#Marine#samesalonga#Turismo#spreco#malagestione#devastazione#DISCONTINUITA

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