APPALTO RIFIUTI: QUEI 6 MINUTI CHE DOVEVANO RIMANERE “SEGRETI”

Il Consiglio Comunale era formalmente terminato. La seduta sciolta dal Sindaco, ma la voglia di intervenire dell’ex sindaco (e non solo) era evidentemente tanta, tantissima.

Una vera e propria esuberanza da intervento (o frustrazione per l’andamento ufficiale dei lavori), frenata forse dal Regolamento, che durante le interrogazioni non ammette altri interventi oltre a quello dell’interrogante, del sindaco o suo delegato.

La diretta facebook avrebbe dovuto fermarsi su richiesta esplicita del consigliere Luigi Tedeschi (dal minuto 26 e rotti) e così hanno creduto, pensando di non essere ascoltati da altri, ma così non è stato. Ed eccone una sintesi.

Microfono e videocamera sono rimasti accesi (problema tecnico ?) e anche questa “seconda parte” di consiglio comunale, è rimasta udibile e non censurata.

Fuoriprogramma dunque per i gruppi consiliari di Progetto San Vero e Impari Podeus, che sono rimasti in aula ben oltre lo svolgimento dei regolari lavori e hanno continuato da soli una sorta di dibattito “nascosto” (in assenza di San Vero Milis e Marine) sul tema dei Rifiuti, trovandosi in sintonia.

Il Consigliere Comunale di San Vero Milis e Marine era regolarmente presente ed è intervenuto più volte nella seduta ufficiale.

PERCHE LA SMANIA DI INTERVENIRE FUORI SEDUTA

Durante lo svolgimento delle Interrogazioni Consiliari per Regolamento del Consiglio Comunale, i soli a poter intervenire sono l’autore dell’Interrogazione (per illustrazione e Replica) e per la risposta il Sindaco o un suo delegato. Tutti gli altri consiglieri non possono farlo. Sono una sorta di botta e risposta .

Ma durante la seduta, nel passaggio delle due interrogazioni presentate da San Vero Milis e Marine evidentemente è salita una voglia irrefrenabile di intervenire che si è sfogata dopo la conclusione dei lavori.

Raccolta Rifiuti rimane dunque un tema sempre vivo che appassiona e ha quasi monopolizzato la seduta del consiglio di martedì, dove l’ex sindaco Luigi Tedeschi è voluto intervenire a tutti i costi e a microfoni spenti, per difendere rigorosamente l’Appalto del nuovo servizio, scritto proprio sotto il suo mandato.

INSOFFERENZA E FASTIDIO PER IL RUOLO DELL’UNICA OPPOSIZIONE

D’accordo con l’ex Sindaco si è detto il Consigliere di Progetto San Vero Marco Fenu, che ha lanciato parole non del tutto eleganti contro San Vero Milis e Marine parlando di “Pretesa del Consigliere Atzori di votare domani per l’isola ecologica” ed espresso la necessità di attendere e studiare i fatti.”

Il file della registrazione, che doveva rimanere segreta, è andato però regolarmente in diretta facebook e rimane accessibile e scaricabile sulla pagina ufficiale social del comune.

LINK https://www.facebook.com/100064816113539/videos/2278800086217054

Sei minuti dove in assenza di San Vero Milis e Marine, i due gruppi consiliari maggiori, attraverso le parole di Luigi Tedeschi prima e Marco Fenu poi sembra aver trovato l’accordo sull’argomento.

“ Noi possiamo prevedere anche 10, 20 isole ecologiche- ha dichiarato Tedeschi- ma ogni cosa che prevediamo ha un costo che viene suddiviso ai cittadini”.

Nell’improvvisato dibattito (che doveva rimanere “segreto) a seguire, subito dopo il capogruppo di Impari Podeus Tedeschi, è intervenuto anche il consigliere di maggioranza (Progetto San Vero) Marco Fenu sostenendo che:

“Non abbiamo bisogno del consigliere Atzori, ci siamo tre mesi e mezzo e abbiamo la necessità di valutare i fatti e lo stiamo facendo. Non possiamo decidere dall’oggi al domani… votiamo l’isola ecologica, come pretende il signor Atzori”.

NEO SERVIZIO IN CONTINUITA’ CON IL PASSATO E ISOLE ECOLOGICHE

NEPPURE CITATE NELLE RISPOSTE DELLA GIUNTA

Nel merito delle risposte alle interrogazioni sui rifiuti la politica della nuova giunta sembra orientata a seguire il passato: nessuna modifica del nuovo capitolato d’appalto con l’Unione dei Comuni e una sorta di “vade retro” per le isole ecologiche informatizzate.

MA COSA ERA STATO DETTO NELLA PARTE UFFICIALE DELLA SEDUTA ?

Anche la nuova amministrazione boccia le isole ecologiche informatizzate, che rimarranno esclusiva del comune di Cabras.

Con due interrogazioni consiliari il tema dei rifiuti in primo piano nell’ultimo consiglio comunale che al termine della seduta ha visto la singolarità di un

della lista di Opposizione rispondono direttamente il Sindaco e il capogruppo di maggioranza Roberto Ledda : “Qualsiasi decisione non attribuibile a questa amministrazione, per dovere verrà rivalutata considerando gli aspetti positivi e negativi, e considerata l’esperienza avuta nella stagione estiva “.

ILLUSTRAZIONE DELLE INTERROGAZIONI

N1 (terzo punto all’ODG di Seduta del 22 settembre 2026)

Intervento in Aula del Consigliere Comunale Andrea Atzori

DOPPIA INTERROGAZIONE SULLO STESSO RILEVANTE TEMA

-2 interrogazioni rifiuti

La prima si focalizza su una proposta precisa che proponiamo all’attenzione della giunta-

COSA STIAMO PROPONENDO

Le Isole Ecologiche Informatizzate (IEI) sono strutture automatizzate e tecnologicamente avanzate

Il loro funzionamento si basa sull’identificazione certa dell’utente e sulla tracciabilità dei rifiuti conferiti, operando secondo questi passaggi chiave:

1. Identificazione e Sblocco

Per poter conferire i rifiuti, l’utente non può semplicemente aprire lo sportello, ma deve identificarsi. L’isola è dotata di un lettore elettronico.

L’autenticazione può avvenire tramite:Tessera Sanitaria (Carta Nazionale dei Servizi).

Tessera specifica RFID fornita dal gestore del servizio.

Applicazione per smartphone tramite codice QR.

2. Selezione della Frazione e Conferimento

Una volta riconosciuto l’utente, il display dell’isola si attiva:

L’utente seleziona sul monitor il tipo di rifiuto che intende gettare (organico, plastica, carta, secco, ecc.).Si sblocca solo lo sportello corrispondente alla frazione scelta (spesso l’apertura è automatica o a pedale per evitare il contatto con le mani).L’utente inserisce il rifiuto nella bocchetta di conferimento, che di solito ha un volume limitato per evitare l’introduzione di sacchi troppo grandi o rifiuti ingombranti.

3. Pesatura e Tracciamento dei Dati

All’interno dell’isola, il rifiuto viene preso in carico dal sistema informativo: Molti modelli integrano sistemi di pesatura automatica o volumetrica del sacchetto.

Il sistema associa l’esatto conferimento (data, ora, tipologia e quantità) al codice fiscale o all’utenza della persona che si è registrata.

Questi dati sono fondamentali per l’applicazione della Tariffa Puntuale (Tarip): chi differenzia meglio e produce meno secco residuo paga meno tasse sui rifiuti.

4. Monitoraggio e Sensori Smart

Le isole ecologiche informatizzate comunicano in tempo reale con la centrale operativa del gestore tramite rete cellulare (4G/5G). All’interno sono presenti:

Sensori di riempimento: avvisano la centrale quando un contenitore interno sta per raggiungere la massima capienza (es. all’80%). Questo permette di ottimizzare i giri di svuotamento dei camion, evitando viaggi a vuoto o cassonetti stracolmi.

Telecamere di videosorveglianza: integrate nella struttura per identificare e sanzionare chi abbandona i rifiuti all’esterno dell’isola.

Alimentazione ecologica: molte strutture sono totalmente autonome grazie a pannelli solari fotovoltaici installati sul tetto.

LA DOMANDA DELLA MIA INTERROGAZIONE E’ PRECISA:

Le isole ecologiche informatizzate rimarranno ancora una volta un sogno per le nostre Marine ?

GRAZIE

LA RISPOSTA DI ROBERTO LEDDA CAPOGRUPPO DI PROGETTO SAN VERO (MAGGIORANZA)

File .jpeg

REPLICA DELL’INTERROGANTE (Andrea Atzori)

Avrei auspicato una risposta concreta e fattiva sul come inserire le isole ecologiche

nel prossimo servizio in via di definizione.

-Il Contesto

-Formula Ambiente ditta che lo gestisce sta per finire

-Nuovo SUPER Appalto

31 milioni con Unione Comuni: Cabras, Riola e Baratili

-Gara già scritta a partire dal 2025, sotto la passata amministrazione

Isole Ecologiche

SONO LA

prima grande criticità di questo maxi appalto

Perché vengono usate (es. il caso di Cabras)?

Nel progetto dell’Unione dei Comuni, il comune di Cabras, prevede l’uso di ben 9 isole informatizzate nella zona turistica (una addirittura già attiva da giugno scorso) estiva serve proprio a:

Offrire flessibilità ai turisti, che non devono seguire i giorni rigidi del calendario porta a porta ma possono conferire i rifiuti comodamente negli orari di apertura delle stesse.

COSA PREVEDE INVECE PER SAN VERO MILIS IL NUOVO APPALTO

Nessuna isola ecologica informatizzata, ma Isole ecologiche con contenitori carrellati da 240 litri per l’area turistica estiva.

Per esprimere la mia soddisfazione mi sarei aspettato questa semplice risposta:

si anche noi vogliamo le Isole Ecologiche e faremo di tutto per inserire questo nuovo servizio

nel nuovo appalto in

Prendo atto che questa volontà non c’è. Me ne rammarico non tanto per dichiarare la mia insoddisfazione per questa risposta, che non conta nulla, ma perché la situazione rifiuti-se nulla cambia- rischia se possibile di peggiorare.

.

Grazie.

——————————————

ILLUSTRAZIONE SECONDA INTERROGAZIONE SUI RIFIUTI

Intervento in aula del Consigliere Comunale Andrea Atzori

Dalla seduta del Consiglio Comunale del 22 settembre 2026


LE TRE PROROGHE

Limbo
Fase di mezzo
vecchio gestore in proroga permanente e Nuovo super appalto in arrivo

SOPRATTUTTO
Quello che interessa ai cittadini e sapere se il servizio migliorerà o riuscirà a peggiorare ?

IL NUOVO APPALTO

Il nuovo servizio di gestione dei rifiuti à della durata di 8 anni.

Sebbene il progetto sia strutturato a livello di Unione dei Comuni, emergono diversi punti critici che mi permetto qui di sottolineare.
I documenti del nuovo appalto mostrano una forte centralizzazione dei servizi e degli investimenti sul comune di Cabras.
-La disparità di trattamento sui Servizi di Spazzamento
-Servizi e Frequenze
-Disparità nelle Forniture Tecnologiche

COME GIA’ EVIDENZIATO NELLA PRECEDENTE INTERROGAZIONE

Partiamo: per usare un gergo sportivo che so ben caro al nostro Sindaco
Da quel 9 a 0 sulle Isole Ecologiche Informatizzate che non è la sola nota stonata.
E allora per esempio tra le tante stranezze ci sono le Ore di Servizio Accessori (Spazzamento)
Se confrontiamo le ore di lavoro annuali stanziate per i servizi accessori e lo spazzamento, notiamo una forte sproporzione (che non può essere spiegata con il divario di popolazione):
Cabras: 9.445 ore/anno per i mezzi e 12.663 ore/anno per gli operatori.
San Vero Milis: 2.361 ore/anno per i mezzi e 2.461 ore/anno per gli operatori.
In attesa del “nuovo servizio-gestore”
LA DOMANDA SECCA al di la di giustificazione comprensibili è :
A che punto siamo ?
Quale sia lo stato attuale della procedura di gara gestita dall’Unione dei Comuni “Costa del Sinis
Terra dei Giganti”?
Quando comincerà la nuova gestione rifiuti ?
GRAZIE

RISPOSTA DEL SINDACO GIUSEPPE VACCA

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REPLICA DELL’INTERROGANTE (Andrea Atzori)

REPLICA SECONDA INTERROGAZIONE

Tre proroghe non sono mai indice di una buona gestione amministrativa, ma sinceramente a me non interessa tanto mettere il dito nella piaga sul numero elevato di proroghe.

Anzi, perché non fare di necessità virtù ?

Mi spiego, perché non utilizzare questo tempo prolungato, probabilmente ne arriverà una quarta, una quinta, ecco perché non cercare di modificare una gara d’appalto che nasce già deficitaria e sotto una cattiva stella? Perchè non battersi per inserire subito nuovi servizi ed investimenti in sede di Unione dei Comuni ?

COME MODIFICARE UNA GARA D’APPALTO GIA’ SCRITTA ?

SO BENE CHE Riscrivere una gara d’appalto già chiusa non è semplice, ma può essere-almeno parzialmente- ancora fatto.

Ciò non vuol dire in alcun modo interferire con il lavoro della commissione Giudicatrice dello stesso.

E’ possibile però utilizzare fino in fondo gli strumenti che il nuovo appalto già mette a disposizione.

Il Capitolato stesso infatti prevede espressamente servizi aggiuntivi, potenziamenti della raccolta, pulizie straordinarie e variazioni organizzative.

Lo schema di contratto stabilisce inoltre che i Comuni possano chiedere l’estensione o la variazione dei servizi. Naturalmente la decisione finale e l’ordine al gestore spettano all’Unione dei Comuni, ma è il Sindaco di San Vero Milis che deve rappresentare con forza le esigenze del nostro territorio.

Non possiamo-non potete- quindi limitarvi ad attendere che il nuovo servizio inizi, per poi scoprire dopo -ed è purtroppo fin troppo facile prevederlo- che domani sarà peggio di oggi .

Dobbiamo muoverci ora: aprire un tavolo con l’Unione, valutare modifiche e individuare le coperture.

IL MIO E’ UN APPELLO A LEI SIGNOR SINDACO

Io penso che sia questo il momento e aprire un tavolo di confronto serio e paritario, con i sindaci dell’Unione dei Comuni.


Dire che è già tutto deciso o che la gara è chiusa, non significa che il Comune abbia le mani legate. Significa soltanto che bisogna agire attraverso le procedure corrette e gli strumenti già previsti.

Per questo mi dichiaro insoddisfatto della risposta, ma auspico – vivamente-testardamente -SINDACO/ASSESSORE, che si intervenga in sede di Unione dei Comuni per cercare di porre rimedio ad un capitolato che ribadisco, appare: deficitario, carente, limitante.

Grazie.

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